La Radura


Uno spazio di silenzio in cui la luce può entrare.
Gruppi di studio e pratica su consapevolezza, silenzio e responsabilità, a Milano e online.

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Elemento grafico decorativo

Perché “La Radura”


Nel bosco fitto, la radura è il punto in cui gli alberi si diradano e la luce arriva fino a terra. Heidegger la chiamava Lichtung: un'apertura dove qualcosa può mostrarsi.

Anche dentro di noi, preda dei rumori incessanti di una socialità effimera e dei pensieri affollati di chiacchiere e disinformazione, può intravedersi l'apertura a uno spazio luminoso, basta lasciarlo emergere. La Radura nasce per trovarlo insieme.

Cosa facciamo

Ogni incontro intreccia lettura, silenzio e dialogo.

Icona orologio

Leggiamo e ascoltiamo

Brevi passi di Krishnamurti, Simone Weil, Lao Tzu, Teilhard de Chardin, Federico Faggin, Byung-Chul Han e altri. Non li studiamo come autorità: ci servono per risvegliare domande.

Icona dialogo

Stiamo in silenzio

Pratichiamo insieme l'auto-osservazione: guardiamo come nascono pensieri, reazioni ed emozioni, senza giudicarli.

Icona matita

Dialoghiamo

Ognuno condivide ciò che ha visto, ascoltato e messo in dubbio. Nessuno ha la risposta giusta.

Icona grafico in crescita

Ci chiediamo che cosa cambia

Crediamo che una consapevolezza coltivata abbia un peso anche fuori di noi: nelle relazioni, nella comunità, nel mondo che condividiamo.

Come funziona


  • Un incontro ogni due settimane
  • In presenza a Milano e online su Zoom
  • Piccoli gruppi, per lasciare spazio a ogni voce
  • Nessun prerequisito: basta la curiosità

Per chi è

Forse La Radura fa per te se…

senti il bisogno di rallentare, senza sapere bene da dove cominciare;

ti fai domande a cui le risposte pronte non bastano;

vorresti condividere un percorso interiore senza aderire a una dottrina;

ti chiedi se il modo in cui guardi te stesso possa cambiare anche il mondo intorno a te.

Contatti

Se senti che è il momento di entrare nella radura, scrivici. Ti racconteremo quando e dove ci incontriamo.